Bibbia
Tema: La Chiesa richiama alla società il senso definitivo del suo esistere: LA FRATERNITÀ UNIVERSALE

    

Introduzione
I fatti di cronaca (sociali, politici, economici)ci fanno pensare che la fraternità universale sia un miraggio, ma le nostre azioni quotidiane possono contribuire alla sua realizzazione.
PARTE PRIMA
Visione della realtà
Domande:

  1. Secondo voi, nella nostra comunità sono presenti i segni della volontà di costruire la fraternità? Quali sono e in che modo facilitano l’evoluzione verso l’unità?
  2. Ci sono anche segni che non contribuiscono a costruire fraternità? Quali?

PARTE  SECONDA
Illuminazione biblica
Ascoltiamo ora cosa ci dice la Sacra Scrittura in riferimento alle riflessioni che abbiamo appena condiviso rispondendo alle domande iniziali.
Dal Vangelo secondo Luca   (10,25-37)                                                                                             
5Un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova: "Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna?". 26Gesù gli disse: "Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?". 27Costui rispose: "Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso". 28E Gesù: "Hai risposto bene; fà questo e vivrai". 29Ma quegli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: "E chi è il mio prossimo?". 30Gesù riprese: "Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. 31Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall'altra parte. 32Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. 33Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n'ebbe compassione. 34Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. 35Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all'albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno. 36Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?". 37Quegli rispose: "Chi ha avuto compassione di lui". Gesù gli disse: "Và e anche tu fà lo stesso".
1 Giovanni 4,7-14
7Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio: chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio. 8Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. 9In questo si è manifestato l'amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui. 10In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati. 11Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. 12Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l'amore di lui è perfetto in noi. 13Da questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha fatto dono del suo Spirito. 14E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo.
PARTE  TERZA
Confronto e preghiera
Dopo aver lasciato parlare la Sacra Scrittura, confrontiamo ora ciò che essa ci ha detto in riferimento ai punti di vista che abbiamo espresso, rispondendo alle domande che ci siamo posti all’inizio.
Domanda

  1. La nostra disponibilità verso il prossimo  è sempre dettata dal cuore o a volte è stimolata da altri fattori (per quieto vivere, per interesse, per essere accettati…)

(Ora facciamo un momento di silenzio e ognuno dia la sua risposta a Dio nel proprio cuore)   
Preghiamo insieme dicendo: “Ascoltaci Signore”!

 

PARTE  QUARTA
Impegno
Numerosi sono gli atteggiamenti e le situazioni che fanno da ostacolo al raggiungimento della fraternità (mancanza di tempo, solitudine, delusioni, egoismi, paura di essere  rifiutati, interessi …..)

  1. Cosa possiamo fare per superarli?

Revisione
Festa del Patrono
Per quali aspetti ci pare che la Festa Patronale sia riuscita come festa della comunità?

Festa del Natale
Ci sono stati segni di crescita comunitaria? Quali?

Conclusione
Si conclude con la recita del Padre nostro. L’immagine della Madonna e dell’Eucaristia viene consegnata alla famiglia che ospiterà il Gruppo o la CEB nel prossimo incontro.

 

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