Bibbia

CEB MAGGIO 2019

Tema:La Chiesa aiuta le attività umane attraverso i cristiani impegnati nella società

    

Introduzione
I cristiani devono essere cittadini consapevoli e attivi, non devono subire passivamente gli avvenimenti, dimostrando in ogni campo di loro competenza (famiglia, lavoro, vita sociale e politica …) la volontà di costruire il bene comune testimoniando con lo stile di vita i valori del Vangelo.
Purtroppo nella società odierna si vive in un clima di dubbio, di violenza, di incertezze  e non è facile mantenere la giusta via, ma è necessario assumere le nostre responsabilità per non vivere ai margini della realtà: chi trascura gli impegni temporali trascura doveri verso il prossimo,  la religiosità non va vissuta solamente con atti di culto e con alcuni doveri morali.
Durante la quaresima abbiamo avuto modo di riflettere sul senso che diamo alla nostra vita e con la penitenza-riconciliazione ci è stata data l’opportunità di rimediare ai torti fatti e riavvicinarsi a Dio.
PARTE PRIMA
Visione della realtà
Domanda:

PARTE  SECONDA
Illuminazione biblica
La Chiesa ci insegna che i cristiani hanno la missione di anticipare qui sulla terra i cieli nuovi e la terra nuova che Dio ci darà alla fine dei tempi
Gioele 2,12-13
“Or dunque - parola del Signore - ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti. Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore vostro Dio, perchè egli è misericordioso e benigno, tardo all'ira e ricco di benevolenza e si impietosisce riguardo alla sventura”.
Matteo 23,2-8.13.23-36
Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: 2"Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. 3Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno. 4Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. 5Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filatteri e allungano le frange; 6amano posti d'onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe 7e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare "rabbì''dalla gente. 8Ma voi non fatevi chiamare "Rabbì'', perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. 13Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perché così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci [ 14]. 23Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, dell'aneto e del cumino, e trasgredite le prescrizioni più gravi della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle. 24Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello! 25Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l'esterno del bicchiere e del piatto mentre all'interno sono pieni di rapina e d'intemperanza. 26Fariseo cieco, pulisci prima l'interno del bicchiere, perché anche l'esterno diventi netto! 27Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. 28Così anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità. 29Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che innalzate i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti, 30e dite: Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non ci saremmo associati a loro per versare il sangue dei profeti; 31e così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli degli uccisori dei profeti. 32Ebbene, colmate la misura dei vostri padri! 33Serpenti, razza di vipere, come potrete scampare dalla condanna della Geenna? 34Perciò ecco, io vi mando profeti, sapienti e scribi; di questi alcuni ne ucciderete e crocifiggerete, altri ne flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città; 35perché ricada su di voi tutto il sangue innocente versato sopra la terra, dal sangue del giusto Abele fino al sangue di Zaccaria, figlio di Barachìa, che avete ucciso tra il santuario e l'altare. 36In verità vi dico: tutte queste cose ricadranno su questa generazione.
PARTE  TERZA
Confronto e preghiera
Dopo aver lasciato parlare la Sacra Scrittura, confrontiamo ora ciò che essa ci ha detto in riferimento ai punti di vista che abbiamo espresso, rispondendo alla domanda che ci siamo posti all’inizio.
Domanda

(Ora facciamo un momento di silenzio e ognuno dia la sua risposta a Dio nel proprio cuore)   
Preghiamo insieme dicendo: “Ascoltaci Signore”!

PARTE  QUARTA
Impegno
L’essere cristiani non si esaurisce nelle opere di culto, ma è un impegno per collaborare alla costruzione di una società solidale, giusta, libera e umana affinché il mondo non sia uno spazio per pochi privilegiati ma per tutti gli esseri viventi.

Revisione
Celebrazioni Pasquali:

Per quali aspetti ci pare che le celebrazioni siano riuscite come momenti di aggregazione, partecipazione e collaborazione?

Conclusione
Si conclude con la recita del Padre nostro. L’immagine della Madonna e dell’Eucaristia viene consegnata alla famiglia che ospiterà il Gruppo o la CEB nel prossimo incontro.

 

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